Novembre 2016

BAMBINI E RAGAZZI

FIABE SONORE 2.0 A sostegno dei più piccoli

FIABE SONORE 2.0 A sostegno dei più piccoli

Per molti il ritornello “A mille ce n’è…” non sarà certo nuovo! Stiamo parlando delle mitiche Fiabe Sonore, che hanno segnato l’infanzia di molti di noi con le suggestive illustrazioni dal gusto classico, ma esotico, e le bellissime musiche e voci che le animavano, accompagnando i bambini di tante generazioni in “viaggi fantastici”. Quattro anni fa l’editore storico ha deciso di traghettare le fiabe nella realtà 2.0 delle applicazioni per dispositivi cellulari e tablet per avvicinarsi ai bambini di oggi con un “linguaggio” a loro più familiare. In molti si sono domandati se il tentativo potesse funzionare, essendo i gusti dei bambini di oggi apparentemente molto lontani da quelli delle generazioni passate, ma come spesso succede… l’apparenza inganna.

I bambini non sono poi così diversi, a prescindere da anno di nascita e contesto sociale. La verità è che alcune caratteristiche e bisogni sono comuni a tutti. È successo così che l’applicazione delle Fiabe Sonore è stata per mesi tra le più acquistate nella categoria infanzia, ancora oggi è scaricata in diversi Paesi ed è stata finalista dello SMAU Mobile App Aword 2013. Il piacere di fantasticare su mondi e avventure lontane è un desiderio che coinvolge tutti e ci appassiona, che il supporto sia un formato digitale o un libro è solo un segno dei tempi e dell’evoluzione tecnologica.

L’App è stata infatti modificata in modo da potersi collegare via Bluetooth alla carrozzina dei bambini affetti, per esempio, da SMA1, i quali potranno gestire l’App e interagire con i giochi attraverso il joystick della sedia a rotelle. Oppure collegarsi a dispositivi di ausilio (come le pulsantiere) utilizzati da pazienti affetti da paralisi cerebrale.

Fondamentale nel tentativo di rendere questa innovazione sempre più efficiente è l’incontro con il Centro Nemo (NEuroMuscular Omnicentre), dell’ospedale Niguarda, che ha messo a disposizione la propria esperienza medica, psicologica e di supporto rendendosi disponibile a testare e sperimentare anche nei prossimi mesi l’efficacia di questo progetto, valutando se possa avere un utilizzo nella riabilitazione oltre a quello di gioco e intrattenimento.

Il 3 settembre l’App è stata ospite del Convegno Nazionale sulla SMA organizzato da Famiglie SMA.